PROGRAMMA DI GOVERNO 2026 - 2031
Ora, la Svolta
L’ambizioso programma di governo che intendo sottoporre insieme
con la squadra dei candidati al giudizio della cittadinanza, si pone come
obiettivo il rilancio di Zagarolo,
città con grandi potenzialità alle porte di Roma che vuole candidarsi a non
essere un semplice luogo “dormitorio”
bensì rappresentare un quadro di opportunità attrattive per la qualità della
vita, sia per gli amanti del Centro
Storico, sia per coloro che decidono di vivere nelle verdeggianti colline, che contraddistinguono da sempre la nostra
campagna, abitata in passato e ancora oggi da illustri concittadini del mondo
dello spettacolo.
Avrà un ruolo principale nella presente proposta politica il Centro Storico, che rappresenta
l’identità di ogni luogo, vissuto da svariate generazioni locali e non, che con
il suo patrimonio artistico, architettonico, articolato in caratteristiche
vedute sul verde, piazze e vicoli dovrà essere il “biglietto da visita”, capace di promuovere l’immagine del
territorio, intercettando non solo nuovi residenti ma anche semplici visitatori
in grado di promuovere economia e sviluppo del territorio.
La riqualificazione del centro storico avviata negli anni 90
ha subito uno stop dal 2000, causando una progressiva desertificazione
residenziale e commerciale,a vantaggio di uno sviluppo intensivo di alcune
realtà residenziali extraurbane e insediamenti commerciali fuori dall’abitato,
che molto spesso hanno contribuito a decentrare i consumi in altri contesti.
E’ opportuno ridare la giusta importanza al Centro Storico, attuando
delle politiche che vadano ad incentivare il recupero architettonico e
funzionale degli edifici privati molti dei quali disabitati, implementando la
riqualificazione degli spazi pubblici, il potenziamento dell’offerta parcheggi,
ricreando un tessuto residenziale, promuovendo uno sviluppo commerciale di
qualità e differenziato.
L’azione amministrativa non trascurerà Colle Barco, quartiere residenziale all’interno del centro urbano; non verranno
tralasciate le nostre amate colline,
con lo scopo di implementare i servizi diretti ove mancanti, migliorare gli
standard di sicurezza urbana, sociale e ambientale.
Una sezione specifica del programma sarà dedicata alla
frazione di Valle Martella e Prato Rinaldo,realtà geograficamente
decentrate, rispetto al centro urbano di Zagarolo, assai vicine al terminal
della metropolitana Linea C di Pantano Borghese, proiettate per molti aspetti
della quotidianità su Roma.
Detti contesti che hanno avuto nel corso degli anni un
incremento demografico, meritano una specifica trattazione, con l’intento di
colmare con un’offerta in campo sociale e culturale, un distacco che si è
accentuato negli ultimi anni, a cui la politica locale non è riuscita a dare
risposte, creando un disagio e malcontento diffuso tra gli abitanti.
Saranno oggetto di puntuale trattazione le zone di Colle Mozzo e Colle Pallavicini, realtà sprovviste ancora oggi di alcune opere
di urbanizzazione primaria.
Attraverso un gruppo di lavoro composto da rappresentanze di cittadini,
professionisti, comitati di quartiere e dei colli, operatori economici, associazioni
di volontariato, realtà del terzo settore, è stato avviato un confronto per
redigere una base programmatica, studiando il territorio nel dettaglio, per
capirne le criticità e le aspettative.
Da questo intenso lavoro, né è scaturito il presente
documento programmatico, che impegnerà la futura Amministrazione ad
intraprendere una pluralità di azioni per raggiungere gli obiettivi, ricorrendo
a finanziamenti regionali, statali ed
europei oltre alle risorse di bilancio anche mediante accensione mutui.
Il programma è diviso in due sezioni di cui la prima rappresentata dalle priorità, la seconda da quelle attività che
verranno gestite nel corso del mandato di governo, richiedendo per la loro
complessità una programmazione più articolata.
La descrizione di
seguito riportata, non vuole rappresentare un “libro dei sogni” bensì uno
scenario di Rinnovamento, capace di ridare slancio al nostro Comune, attraverso
una nuova visione da qui a 10 anni, conclusione naturale di un progetto
amministrativo,
Azione di governo che
sarà incentrata sul ruolo del turismo vista la nostra privilegiata ubicazione
alle porte della Capitale.
Sezione prima –
priorità
Piano buche Pronto
Intervento tramite
due squadre operative una per il territorio di Zagarolo urbano ed extraurbano,
l’altra per la frazione di Valle Martella e Prato Rinaldo, sarà gestito un
piano operativo per dare risposta immediata alle segnalazioni che arriveranno
dai cittadini, tramite canali istituzionali.
Manutenzione del Verde
e Decoro Urbano tramite
il “lavoro agile” verrà organizzata
una squadra per svolgere le attività
manutentive di piccola entità aventi valenza di Decoro Urbano;
Biblioteca – Caffè
Letterario verrà
spostata la biblioteca impiegando gli ambienti vuoti già restaurati al piano
secondo dell’ala est di Palazzo, raggiungibile con ascensore interno,
progettati con postazioni cablate per ospitare uno spazio biblioteca in chiave
moderna con implementazione del patrimonio e postazioni lettura.
Sarà sviluppata l’idea di “libreria caffè”, con l’intento di creare un luogo d’incontro
gestito da giovani competenti per promuovere iniziative a tema nel campo della cultura letteraria.
Vicolo del Caporale
avvio lavori realizzazione accesso, verrà ultimata la scala pedonale iniziata negli anni 90 e mai
completata, che dovrà consentire dai parcheggi di Via Valle della Foresta
l’accesso al vicolo che verrà riqualificato nei suoi pianerottoli, dando una
ulteriore possibilità di sosta gratuita ai residenti di tutta la zona di Corso
Vittorio Emanuele.
Riordino della macchina amministrativa con emanazione di
provvedimenti specifici necessariaal fine di poter ottenere
un approccio semplificato e funzionale sia dei cittadini che dei professionisti
con tutti gli uffici pubblici, sveltendo il rilascio di atti amministrativi.
Polizia locale, settore cruciale
amministrativo alle dipendenze dell’ente per garantire il controllo del
territorio in ogni sua forma.
Sarà istituito il
servizio “vigile di strada” per
presidiare con controllo permanente eliminando la sosta selvaggia, nei tratti
di maggiore criticità veicolare come Via
del Formale.
Uffici Anagrafe e
Servizi Sociali, trasferimento sede Corso Vittorio Emanuele, verranno impiegati i locali di
proprietà comunale, già sede della Polizia Locale, al fine di rendere più
fruibile l’accesso agli uffici anche
alle persone anziane, essendo un edificio con doppio accesso (Corso
Vittorio Emanuele e Via del Caravaggio) munito di ascensore. Il decentramento
porterà nuovi utenti in questa zona del centro storico, consentendo di
rivitalizzare in ambito commerciale la stessa strada.
Gradualmente verranno trasferiti ulteriori uffici, essendo
disponibili altri due piani con l’intento di aumentare il flusso di utenza in
altre zone del centro storico.
Sportello Disabilità: nell’ambito dell’ufficio servizi sociali verrà attuato un PUNTO INFORMATIVO sul tema della DISABILITA’; per detto tema
verrà rafforzato il PEBA (Piano Abbattimento Barriere Architettoniche)
nell’ambito della programmazione dei lavori pubblici.
Breve sosta auto gratis
primi 30 minuti, al
fine di consentire soste veloci tramite disco orario controllato dagli ausiliari
del traffico, verrà concessa una sosta gratuita all’interno delle strisce blu,
dopo i primi 30 minuti inizierà la sosta a pagamento con graduale abbassamento
delle tariffe orarie, qualora il servizio “strisce blu” venga considerato conveniente per la gestione
(valutazione costi/benefici);
Corso Vittorio Emanuele
messa a dimora nuove alberature, verranno piantumati in entrambi i lati nuovi oleandri storicamente
simbolo del Corso,molti dei quali andati
perduti nel corso degli ultimi anni e mai riposizionati, piante in grado di
ricreare l’immagine di un centro storico verdeggiante come in tempi passati,
iniziativa più volte sollecitata con petizioni dai residenti.
Centro Storico in
fiore, verrà attuato
un abbellimento floreale sull’intero borgo antico, rilanciando la storica
manifestazione “Zagarolo Fiorita”,
la cui prima edizione risalente al 1990 evidenziò la bellezza architettonica
del nostro centro storico , attirando visitatori dall’intera provincia.
Pensiline Scuola bus, necessarie in vista della stagione
invernale nelle zone mancanti del territorio. Verrà fatta una ricognizione in
base all’attuale piano del trasporto scolastico, dando priorità alle petizioni
dei cittadini presentate nel corso degli anni.
Chiusura controllata
dei Parchi Pubblici, dovrà
essere immediatamente attivato un servizio di apertura e chiusura dei parchi
pubblici, in particolar modo del “Bosco” per dette mansioni verrà impiegata la Polizia
Locale, al fine di prevenire episodi di vandalismo e degrado sociale.
Cimitero comunale avvio
progettazione ampliamento, intervento necessario per soddisfare le richieste di spazi di sepoltura
dei defunti presentate nel corso degli ultimi anni e non evase per carenza di
spazi, prevedendo anche edifici per il contenimento delle urne cinerarie.
Condoni edilizi progetto
speciale definizione pratiche edilizie, dopo 23 anni dall’ultima legge sul condono
edilizio,verrà intrapresa un’iniziativa
per definire l’iter delle domande non concluse risalenti alla leggi 47/85,
724/94, 326/2003, con l’intento di chiudere i procedimenti definibili,
introitando gli oneri concessori legati al rilascio delle concessioni.
Impianti sportivi Via Valle del Formale manutenzione
straordinaria, verranno attuate le attività
necessarie per garantire il funzionamento in sicurezza del sito campo di calcio
“Mastrangeli” e delle due palestre di pallavolo “Arrigo” e “Martini”, andando a
realizzare su quest’ultimo impianto un progetto finalizzato all’efficentamento
energetico sia elettrico che termico, prevedendo la tecnologia dell’impianto
termodinamico al fine di azzerare l’utilizzo del gas per la produzione di acqua
calda.
Campi calciotto e
calcetto impianto Via Valle del Formale, nella zona sterrata a
confine con l’originario ingresso dell’impianto , verrà avviato un progetto per
riconvertire il campo sterrato in pozzolana in un campo di calcio
ad 8 munito di un modulo spogliatoi in bioedilizia.
Nella zona davanti
gli attuali spogliatoi verrà allestito un campo di calcio a 5. Durante il non impiego per allenamenti e campionato i
due campi potranno essere messi a
“reddito”.
Le tribune scoperte
lato “est” verranno impermeabilizzate per evitare infiltrazioni nei locali
sottostanti. Tutti gli spogliatoi saranno sottoposti a manutenzione per
garantire la loro messa in sicurezza e funzionalità.
Manutenzioni – Squadra
operativa, verrà
creata una squadra con gli strumenti del lavoro “agile”, munita di mezzi e
attrezzature al fine di poter svolgere quotidianamente attività manutentive sul
verde e sul patrimonio in generale (pulizia cigli, aiuole, chiusini, griglie,
caditoie, innaffiamento fioriere, riparazioni varie), al fine di poter rendere
visibile l’operatività dell’ente agli occhi del cittadino, il quale richiede la
cura del territorio anche con piccoli interventi.
Decoro Urbano creazione
di un ufficio, in collaborazione
con la Polizia Locale dovrà essere attivato un servizio iter di “ordinanze
specifiche” per prevenire e contrastare ipotesi di vandalismo sui beni pubblici
, comportamenti incivili dei possessori di cani soprattutto nel centro storico
(con abbandono di feci e deiezioni ovunque anche in prossimità degli ingressi
delle abitazioni); iniziative non
consone degli operatori commerciali
rispetto al decoro urbano e alla qualità di vita dei cittadini (esposizioni
esterne non regolamentate, accatastamento materiali in spazi pubblici,
emissioni rumorose, operazioni di carico e scarico disordinate).
Ciclo Tour sul
territorio, promozione
di percorsi guidati in bike in grado di promuovere nel weekend la promozione
del territorio in collaborazione con le attività commerciali di food &
beverage.
Cinema all’aperto, promozione nel periodo estivo di una
rassegna cinematografica presso il Parco Comunale il “Bosco”, polmone verde
all’interno del centro urbano, avviando un progetto analogo su Colle Gentile
presso “Piazza degli Ulivi”.
Piazzetta della
Fontana Nuova Riqualificazione, rimozione della struttura in muratura circostante il
lavatoio, oggetto di degrado urbano, valorizzazione del sito e dell’area
circostante, essendo uno dei luoghi di ingresso al centro storico utilizzabile
per iniziative culturali all’aperto.
Viale Ungheria messa
in sicurezza, per
affrontare il problema della velocità verranno realizzati degli attraversamenti
pedonali rialzati sul modello previsto dal Ministero dei Trasporti, quale
strumento di rallentamento degli autoveicoli nonché sicurezza per i pedoni,
nell’unica zona urbana ad alta densità abitativa e commerciale.
Servizi igienici area mercatale Via Valle del Formale, verrà previsto un modulo servizi igienici automatizzato in grado di
fornire un servizio di prima necessità ad utenti ed operatori durante lo
svolgimento delle attività, in un’area totalmente sprovvista.
Restauro Monumento ai Caduti, simbolo di legame con i nostri concittadini caduti in guerra,sarà avviato
un progetto di restauro e valorizzazione come più volte sollevato dall’opinione
pubblica.
Piano bacheche informative sui Colli, verrà implementato il numero delle bacheche tramite un piano di
riordino,al fine di migliorare la comunicazione istituzionale e non con il
territorio extraurbano, in aggiunta verrà attuata una CONSULTA DEI COLLI al fine di facilitare la comunicazione tra Ente
Comunale e territori mediante dei portavoce;
Pulizia cunette , lungo le
strade dovranno essere pulite e bonificate le cunette esistenti, chiusini e
caditoie per meglio smaltire le acque meteoriche.
Prato Rinaldo, avvio di uno studio preliminare di fattibilità per la realizzazione di un
centro di aggregazione polifunzionale, particolarmente richiesto dal territorio
causa la totale assenza di spazi sociali.
Strade Bianche: ricognizione della
viabilità rurale non asfaltata per determinare i costi del completamento
avviando una graduale asfaltatura su base pluriennale; ricognizione delle viabilità private di fatto ad uso pubblico
consolidato per verificare le criticità ed esigenze territoriali;
Ascensore Inclinato Valle del Formale: sarà oggetto di uno
studio costi/benefici al fine di valutare i costi di completamento oppure
abbattimento delle opere per realizzo nuova infrastruttura;
Sezione seconda di
medio e lungo periodo
Grandi Opere
Trattasi di interventi
per loro natura maggiormente complessi, i quali richiedono tempi più lunghi ai
fini della loro esecuzione dovuti al reperimento delle risorse finanziarie.
Ciclovia Viale Gabinova, trattasi dello storico viale
alberato di accesso al Centro Storico, intervento consistente nell’eliminazione
della corsia di uscita, mantenendo la sola corsia di entrata, ampliando
l’attuale marciapiede e realizzando una ciclovia partente dall’innesto con la
statale 155 fino a Piazza Santa Maria;
Terminal Multilivello
ex “Orto dei Frati”
per la connessione tra Viale Gabinova e Corso Garibaldi, intervento consistente
in una infrastruttura strategica per la mobilità urbana del centro sul modello
“Città di Spoleto Aperta All’Uomo”. L’intervento per il quale è già presente un
nostro studio di fattibilità , consente
di raggiungere 5 obiettivi:
1)
Aumento parcheggi nel centro urbano per attività
commerciali, residenti e visitatori, in seguito alla realizzazione di nuovi
posti auto e box;
2)
Riqualificazione Piazza Santa Maria, in ambito pedonale e commerciale, canalizzando
il traffico di Viale Gabinova in direzione Corso Garibaldi all’interno
dell’infrastruttura, dotata di banchine per lo stallo bus;
3)
Eliminazione traffico dal “Campus
Colle dei Frati”,
attraverso la sosta alternativa delle auto all’interno del terminal;
4)
Immissione nel Campus scolastico di
Colle dei Frati in
tutta sicurezza favorendo il benessere fisico, tramite un percorso pedonale
protetto partente dal terminal;
5)
Avvio mobilità alternativa,tramite un servizio di bike sharing
sarà possibile lasciare la propria auto ed andare in stazione con la bicicletta;
Pedonalizzazione e
Riqualificazione Piazza Santa Maria, avverrà tramite un’isola centrale rialzata in grado di
valorizzare la forma ellittica della piazza e la storica Fontana, consentendone
la vivibilità degli spazi sul modello “Piazza
Giardino”, dando l’opportunità agli operatori commerciali di occupare la
parte pedonale per lo sviluppo esterno delle attività. Verrà mantenuta una corsia perimetrale di
transito veicolare con stalli auto di breve sosta.
I tre interventi già
forniti di un progetto preliminare di fattibilità,sono tra loro connessi in quanto fanno parte di una visione
strategica di riorganizzazione radicale della mobilità pedonale, carrabile,
valorizzando al tempo stesso l’ingresso della città.
Parcheggio multipiano
Valle della Foresta: verrà
avviato un progetto per individuare l’area più idonea per fruibilità al centro
storico lato est/lato ovest anche valutando “strutture leggere a carpenterie
metalliche” impiegate per esigenze di mobilità nei centri storici oppure negli
hub di aeroporti o stazioni;
Stazione e viabilità ss
155 interventi vari:
Parcheggio Stazione: In accordo con Città Metropolitana
(ente proprietario delle aree) verrà progettata mediante una procedura di project financing una struttura di un
parcheggio coperto vigilato con copertura a fotovoltaico (tipologie utilizzate
negli aeroporti) in grado di ospitare anche la sosta giornaliera;
Riqualificazione Viale
della Stazione: Dalla
piazza della stazione partirà la sistemazione e messa in sicurezza del viale
dove saranno previsti al posto degli attuali parcheggi irregolari, camminamenti
pedonali protetti e un nastro di ciclabile
fino all’intersezione con la statale 155, in accordo con Città
Metropolitana titolare della viabilità;
Marciapiede strada
statale 155: Verrà
prevista in collaborazione con la Regione
Lazio la realizzazione di un camminamento pedonale protetto partente da
Colle Lauri Alto (confine con San Cesareo) il quale sarà realizzato sull’ex
binario della linea ferroviaria fino al supermercato Oasi in località Santa
Teresa (inglobando i tratti già esistenti da Valle Epiconia fino a Viale
Gabinova);
Ciclabile ss.155
stazione Viale Gabinova, recuperando e ampliando l’attuale marciapiede, il progetto prevede che
un visitatore venuto da Roma percorra in bici il viale della stazione, si
immetta su un percorso ciclabile protetto, percorrendo l’intero tratto fino ad
immettersi su Viale Gabinova, storica strada dei “Platani” dove un nastro di ciclabile
condurrà il turista fino a Piazza Santa Maria.
Ciclabile ss. 155 fino
all’altezza con Colle Santa Teresa, al fine di recuperare il vecchio sedime ferroviario dell’ex
trenino dismesso, da Viale Gabinova intendiamo proseguire con questo ulteriore tratto
di ciclovia, andando a riqualificare relitti stradali con percorsi in
sicurezza, consentendo di raggiungere i nuovi insediamenti commerciali nonché
la zona residenziale di Colle Lungo.
Colli e territori
extraurbani
Raccogliendo le numerose istanze pervenute
da varie zone del territorio, verranno intraprese le seguenti azioni puntuali riguardanti:
Colle Cancellata Grande
e di Mezzo messa in sicurezza stradale, al fine di rendere maggiormente sicuro il transito pedonale
dei tanti residenti verrà progettato su Cancellata
Grande e di Mezzo, un
camminamento pedonale protetto, intervallato da attraversamenti pedonali
rialzati al fine di limitare la velocità; medesimo progetto di sicurezza
stradale verrà intrapreso su Colle
Pallavicini;
Valle Epiconia
marciapiede, lungo
il percorso della cunetta esistente che verrà inglobata con condutture idonee
per lo smaltimento acque chiare, sarà realizzato un marciapiede in grado di garantire
standard di sicurezza ai ragazzi che frequentano l’istituto professionale,
nonché ai residenti in percentuale anche anziani che raggiungono le attività commerciali
presenti nella zona.
Sarà oggetto di metanizzazione anche l’ultimo tratto di Via Santa Apollaria Nuova prima del
ponte autostradale.
Colle Belvedere e
Scossite, si rende
necessario un intervento di asfaltatura su Via Belvedere fortemente danneggiata
in seguito al passaggio di vari sotto servizi. Verrà sollecitato alla Regione
Lazio l’intervento di attuazione della fibra ottica già oggetto di posa
dell’infrastruttura lungo la strada nell’ambito del progetto “Open Fiber”.
Colle Palombara – Colle
del Pero messa in sicurezza, verranno realizzati degli attraversamenti rialzati pedonali
al fine di rallentare il transito veicolare e mettere in sicurezza i pedoni,
implementando la segnaletica orizzontale e verticale, essendo la strada un
anello urbano di collegamento molto trafficata.
Colle Carnarolo di
Sotto, su questa
zona dovranno essere raggiunti due obiettivi, acquisire all’interno della pubblica illuminazione i lampioni
presenti sulla strada comunale; trattasi di un’infrastruttura realizzata
autonomamente dai privati attualmente mantenuta dagli stessi anche nei consumi.
La metanizzazione
sarà il secondo obiettivo, cercando di
fornire il colle di almeno un servizio di primaria necessità. L’amministrazione
dovrà farsi promotore presso l’ente gestore di un’azione decisa per raggiungere
la zona interessata dal gas. Verrà intrapresa con Acea Ato 2 un’attività
istituzionale per affrontare la problematica
idrica, essendo la zona sprovvista del servizio.
Via dei Cavoni, la bellissima strada che conduce da
Viale Gabinova a Colle Villa dovrà essere valorizzata e messa in sicurezza
essendo transitata da numerosi pedoni, si rende indispensabile creare un percorso pedonale protetto segnalato,
una linea di pubblica illuminazione,
nonché riscoprire l’antico sentiero nel
bosco, camminamento pedonale fino a Colle Palazzola.
Colle Barco
Colle Barco
trasformazione diritto di superficie in diritto di proprietà, dovrà essere conclusa l’attività amministrativa
con un progetto specifico tecnico - giuridico, al fine di consentire come nelle
intenzioni del legislatore, ai titolari del diritto di superficie delle varie
unità immobiliari, di poter effettuare la conversione in diritto di proprietà,
trattandosi di una zona di edilizia residenziale pubblica “167” attuata con
previsioni urbanistiche risalenti ad oltre 30 anni, risolvendo problematiche
legate al trasferimento delle singole abitazioni.
Piano manutenzione del
verde, essendo un
quartiere l’unico dentro l’anello urbano, con una elevata densità demografica,
verrà programmato un intervento periodico di manutenzione degli “spazi verdi incolti” come più volte
evidenziato dai cittadini e dagli amministratori di condominio dei singoli
edifici.
Manutenzioni Parco
Fellini e Centro Comprensoriale , sistemazione definitiva delle recinzioni perimetrali il parco
e manutenzione dello stabile nelle parti esterne.
Messa in sicurezza
stradale, creazione
di alcuni attraversamenti pedonali rialzati nelle strade perimetrali di maggior
transito Viale del Cinema, Via De Sica, Via Pasolini , Via di Colle Barco al
fine di mettere in sicurezza il transito dei pedoni, sistemazione definitiva
dell’alloggio griglia su Via Pietro Germi.
Orto sociale, installazione di una fontanella e di
un quadro elettrico per rendere più funzionale la gestione del sito.
Verrà avviato uno
studio di fattibilità per una struttura in bioedilizia quale centro di
aggregazione per l’utenza del quartiere, al fine di favorire attività culturali
e di svago senza interferenze all’interno degli spazi del centro
comprensoriale.
Colle Mozzo
Su questo Colle composto da tre strade Via Colle Mozzo, Via Colle Pescheto e Via Colle Uliveto, zone che
hanno visto un incremento demografico a livello residenziale si rende
necessaria la trattazione distinta per argomenti, essendo tematiche comuni a
tutte e tre le strade ricadenti nell’originario Consorzio.
Estensione rete idrica,
l’acquedotto
presente nel primo tratto di viabilità
rispetto alla provinciale Colonna Gallicano,non raggiunge Via Colle Mozzo (secondo tratto), Via Colle Pescheto e Via Colle
Uliveto. Sono presenti pozzi privati
gestiti dagli utenti. Si rende pertanto necessario avviare uno studio di
fattibilità con il gestore Acea Ato 2 al fine di analizzare le possibilità
d’intervento.
Estensione pubblica
illuminazione, la
rete non raggiunge le tre strade di Via
ColleMozzo (secondo tratto), Via Colle Pescheto e Via Colle Uliveto, con
conseguenti problematiche di degrado sociale, si rende pertanto un
potenziamento immediato della rete.
Opere igienico
sanitarie, vista la
presenza del vincolo idrogeologico dovrà essere avviato uno studio di
fattibilità con Acea Ato 2, quale
soggetto gestore del servizio fognario al fine di analizzare la possibilità di un
collettamento alla pubblica fognatura sulle limitrofe realtà di Prato Rinaldo o Valle
Martella.
Sicurezza stradale Via
Colle Mozzo e Via Colle Pescheto, trattasi di una problematica rilevante dettata dai
tracciati stradali con caratteristiche di rettilineo, tale da creare un
pericolo al transito dei pedoni. Verranno realizzati attraversamenti pedonali
rialzati intervallati, in grado di aumentare gli standard di sicurezza.
Degrado ambientale, al fine di prevenire l’abbandono dei
rifiuti frequente in alcuni tratti di viabilità in particolar modo di Via Colle
Uliveto, verranno implementate tecnologie idonee in grado di individuare e
sanzionare i trasgressori.
Bonifica vegetazionale,
al fine di mettere
in sicurezza Via Colle Uliveto,
oggetto in caso di pioggia di cedimenti tufacei, verranno avviate idonee azioni
di accertamento per mettere in sicurezza il costone e favorire il drenaggio
delle acque meteoriche.
Metanizzazione estensione della rete, nel tratto finale di Via Colle Mozzo.
Trasporto Pubblico
Urbano, si rende
necessaria vista la vicinanza con la via Casilina una rivisitazione del
servizio per meglio favorire l’interconnessione con il trasporto Cotral.
Colle Pallavicini
Su questo territorio ultima appendice a confine con Colonna, che
nel corso degli anni ha subito un incremento demografico per la vicinanza alla
Via Casilina, si rendono necessari i seguenti interventi:
-
Strada di collegamento tra Colle
Pallavicini e Via Fontanelle di Pallavicini, attualmente un percorso sterrato, si rende necessaria
la sistemazione di questa strada, che consentirebbe un percorso più funzionale
allo scuola bus, alla navetta e ai mezzi di raccolta dei rifiuti;
-
Messa in sicurezza di Via Colle
Pallavicini, detto
tracciato collega la zona con Colle Massimo, nonostante sia percorso dallo
scuola bus, detta strada risulta particolarmente pericolosa con la presenza di
uno scarico illecito di rifiuti ripetutamente denunciato dai residenti;
-
Connessione internet, nell’ambito del progetto in corso
“Open Fiber” occorre sensibilizzare l’ente attuatore al fine di migliorare l’infrastruttura
nella zona, con un potenziamento del collegamento di rete, favorendo la crescente
esigenza di “lavoro in smart warking”;
-
Sicurezza Stradale, verrà avviato un programma di
attraversamenti pedonali rialzati
nelle zone di maggior transito veicolare;
-
Pubblica Fognatura: vista la presenza del vincolo idrogeologico
si rende indispensabile anche per gli allacci alla rete idrica, avviare subito
con Acea Ato 2 un “tavolo tecnico” per dotare la zona di una progettazione
preliminare;
Prato Rinaldo
La realtà in parte ricadente nel Comune di Zagarolo e in
parte in quello di San Cesareo, è posta geograficamente lungo il versante della
Via Casilina, a metà strada tra Colonna e Laghetto.
La zona particolarmente decentrata rispetto al centro urbano
di Zagarolo, necessita di iniziative specifiche aventi ricaduta sul posto, al fine di colmare un disagio percepito tra i
residenti, causa l’assenza di servizi e spazi pubblici tali da migliorare la
qualità della vita.
Si rendono necessari gli
interventi di seguito indicati, che l’azione di governo rappresentata
dalla furura amministrazione porterà avanti:
Incrocio Via Casilina :
Concertazione con il
Comune di San Cesareo ed Astral per la messa in sicurezza
dell’incrocio di uscita dal comprensorio su Via Casilina, trattasi di una
esigenza necessaria e inderogabile, visto l’incremento della popolazione che vive
a Prato Rinaldo; garantire ai cittadini la sicurezza stradale e migliorare la
sicurezza preventiva a livello stradale è un obiettivo primario
dell’Amministrazione Comunale, visti i numerosi incidenti gravi anche recenti che si sono
verificati su questo tratto di viabilità.
Centro polifunzionale: individuazione e progettazione di
un’area da destinare ad iniziative in campo culturale e
sociale, realizzata tramite un’architettura in bioedilizia, capace di
rappresentare un punto di riferimento aggregativo per tutte le fasce di età
abitanti nella lottizzazione; gli abitanti della zona richiedono da tempo la
possibilità di potersi aggregare per momenti conviviali e culturali in uno
spazio comune, pertanto riteniamo detto obiettivo primario;
Estensione Rete idrica:
verrà avviato uno studio con Acea Ato 2 al fine di estendere la
rete idrica attualmente su Via dei Villini, in grado di coprire la
lottizzazione già servita da pubblica fognatura collettata nel depuratore
intercomunale gestito da Acea.
Trasporto urbano: dovrà essere potenziato il collegamento con il
terminal di Pantano Borghese essendo strategico per i collegamenti con la
lottizzazione, consentendo di raggiungere tutte le direzioni sulla Via
Casilina, avendo i cittadini esigenze quotidiane con il Comune di Roma.
Piano Particolareggiato,
verifica dello
stesso in funzione degli standard urbanistici adeguati oggetto di cessione,
inadeguati per eccessivo dimensionamento.
Ciclabile sul tracciato
della dismessa linea ferroviaria Roma – Fiuggi, verrà ripresa l’attività già avviata
in sede intercomunale con la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa del
febbraio 2019 tra i Comuni della Comunità Montana, finalizzata alla promozione del progetto Rete di Percorsi
Ciclopedonali.
L’iniziativa per il
territorio di Prato Rinaldo, avrebbe particolare importanza, consentendo ai
giovani e diversamente giovani, di
raggiungere a piedi e in sicurezza servizi di prima necessità o il trasporto
pubblico lungo la Via Casilina.
Centro storico e
contesto urbano
Vicolo del Negrino
rifacimento e messa in sicurezza, trattasi di un accesso di primaria importanza in quanto
collega Via Valle della Foresta con Via A. Fabrini cuore del nostro centro
storico.
L’altezza degli attuali gradoni molto elevati e ripidi nel
tratto finale,in particolar modo per le persone anziane rende difficoltosa la fruizione. In
aggiunta si rende indispensabile la realizzazione di un condotto
fognario “intubato” di raccolta delle acque chiare provenienti da Via Antico
Gabio, al fine di evitare cedimenti nella pavimentazione causati dal passaggio
delle acque chiare non regimentate (presente antico sistema di smaltimento
acque a canaletta romana).
Vicolo del Passero CAVALCAVIA
PEDONALE , trattasi
di un accesso molto utile sul versante ovest di Via Valle della Foresta, che
collega con Vicolo del Mercato pressi Municipio.
Ad oggi la scala è impraticabile in quanto rimasta come un
tempo scavata nella roccia, non è né in sicurezza né idonea, pertanto verrà
realizzato un passaggio pedonale con una soluzione architettonica adeguata in
grado di attraversare Valle della Foresta;
Riqualificazione Vicolo
Brembi – Vicolo Lungo, il versante est del centro storico,dovrà essere recuperato, tramite un
rifacimento della pavimentazione ad oggi notevolmente deteriorata, prevedendo
con Acea Ato 2 la messa in opera di
adeguata condottura fognante.
Per la zona di Vicolo Brembi
ad oggi carrabile da Via Calandrelli, dovrà essere prevista una riorganizzazione
delle auto, eliminando la sosta selvaggia, favorendo solo il transito dei
residenti alle autorimesse private.
Collegamento Corso
Garibaldi Viale Ungheria: dovrà essere individuato uno spazio
per realizzare una scala di collegamento pedonale tra le due viabilità;
Via Valle del Formale
messa in sicurezza, si
rende indispensabile su questo tratto di viabilità partente dalla mini rotonda
di Viale Ungheria, proseguire un camminamento pedonale protetto, estendendolo lungo
la zona commerciale, costeggiando i piazzali del mercato fino ad arrivare alla
stazione di partenza dell’ascensore inclinato, al fine di salvaguardare i
pedoni dal traffico veicolare. Saranno previsti ai fini del rallentamento della
velocità attraversamenti pedonali rialzati.
Per consentire il deflusso delle acque meteoriche verranno
realizzate opere idrauliche fino all’attuale fosso demaniale, convogliando le
elevate portate idrauliche durante le piogge provenienti da Viale Ungheria.
Largo San Sebastiano
Restauro della Porta, dovrà essere restaurata la porta del 600, ingresso imponente al centro
storico, ad oggi sottoposta ad un solo intervento di messa in sicurezza.
La riqualificazione dovrà coinvolgere le aree limitrofe
alcune delle quali già giardini pubblici; sarà necessario un riordino della
viabilità e del decoro urbano, al fine di evitare la sosta selvaggia,
implementando l’offerta di parcheggi gratuiti per residenti, introducendo un
senso unico a salire dall’innesto con via Valle della Foresta fino all’antica
Porta , tale da ridurre anche la velocità delle auto e consentire la sosta a
“spina di pesce”.
Prima e dopo la Porta verranno evidenziate e valorizzate ai
lati della carreggiata delle aree di rispetto con arredo urbano.
Pubblica illuminazione
e messa in sicurezza stradale
Verrà definito un piano di efficentamento energetico della
pubblica illuminazione, andando ad intervenire sull’infrastruttura esistente
che in alcuni tratti risulta essere particolarmente datata e non performante.
L’obiettivo tramite
gli attuali strumenti previsti dalle normative vigenti “partenariato pubblico privato” è di
conseguire un investimento in manutenzione straordinaria, convertendo l’intero
impianto a “led”.
A tal proposito verrà sottoposta a valutazione la proposta
approvata dall’Amministrazione uscente di project financing al fine di capire il rapporto costi/benefici.
L’operazione consentirà un abbattimento dei consumi
energetici di circa un 50%, una forte riduzione dell’impatto ambientale, un
miglioramento cromatico e una drastica riduzione dei costi manutentivi.
Parallelamente verranno illuminate tutte le strade scoperte
oggetto di petizione da parte dei cittadini come Colle Cascina, Via Vigne di Prato
Nuovo, ecc..
Scuole
Edilizia scolastica nei
vari plessi scolastici, trattasi di un patrimonio molto vasto costituito da quattro plessi
realizzati in epoche differenti con problematiche differenti. Su ogni edificio
dovranno essere varate delle attività di investimento oltre la periodica
manutenzione per prevenire qualsiasi inconveniente o incidente.
Scuola De Amicis: su questa struttura si rende
indispensabile il rifacimento di tutti gli infissi, risalenti all’epoca di
costruzione, ad elevata dispersione termica al fine di migliorare
l’efficentamento energetico di tutte le aule; nella parte esterna dovranno
essere create delle “aree ludiche” a norma con superfici “anti trauma” al fine
di consentire soprattutto per la materna un migliore utilizzo degli spazi
esterni.
Scuola Albio Tibullo: su questo edificio dovranno essere
completati gli interventi di miglioramento/adeguamento sismico.
Scuola Colle dei Frati:
su questo edificio
dovrà essere realizzata una nuova valutazione sul suo impiego valutando le
esigenze del Liceo Scientifico con Città Metropolitana oppure valutando altri indirizzi didattici
anche di “natura professionale”.
Scuola Valle Martella: su questo edificio il più recente a
livello di costruzione, dovranno essere effettuate alcune opere manutentive,
riguardanti per lo più il rifacimento delle cortine.
Scuola di Colle
Palazzola Viabilità:
essendo ultimato l’edificio dovranno essere completate le opere di
viabilità indispensabili per una
corretta gestione del traffico prevedendo una strada in grado di immettersi sulla
viabilità posta a “valle” di Valle Epiconia;
Alla luce dei nuovi spazi che verranno realizzati sul
costruendo edificio di Colle Palazzola, in vista di una riorganizzazione
logistica del Campus di Colle dei Frati, si dovrà valutare con Città
Metropolitana ente competente per gli istituti superiori, una soluzione per
l’ampliamento e l’ulteriore sviluppo del Liceo Scientifico “Falcone
Borsellino”, attualmente unico istituto di scuola secondaria di Zagarolo oltre
il professionale di Valle Epiconia; liceo carente di spazi con un trend annuale
demografico in crescita, capace con la sua offerta didattica di intercettare numerosi
studenti dei centri limitrofi.
Area sottostante la
“Botte dell’acqua”, verrà
avviato uno studio di fattibilità per acquisire le aree con la vecchia casa
colonica fatiscente e il terreno circostante antistante il De Amicis, per
ampliare gli spazi verdi (zona già adibita a servizi dal Prg) da destinare a
questa struttura scolastica particolarmente carente. Le volumetrie presenti consentiranno di
sviluppare ulteriori spazi da adibire alla didattica aumentando l’offerta
formativa, l’ulteriore terreno consentirà la realizzazione di aree sportive
esterne al servizio dell’intero campus (il quale non dispone di un campo
sportivo esterno di nessuna tipologia), nonché aree di sosta per migliorare la
viabilità.
Verde pubblico -
ambiente
Riqualificazione Parco
Comunale “Il Bosco”, lo
storico spazio verde vissuto da sempre da tante generazioni di ogni età come il
“polmone verde” del nostro centro storico, con i suoi spazi quali Piazza
Disfida di Barletta, Via della Rimembranza, vive da anni un degrado totale,
privo di qualsiasi forma di vigilanza, oggetto di atti vandalici, occupato da
auto in sosta selvaggia, non impiegato dal Campus Scolastico viste le
condizioni di abbandono, pertanto dovrà essere chiuso alla sosta e disciplinato
con orari apertura e chiusura.
Costoni Tufacei riqualificazione
lato est sovrastanti area mercato, lo scopo è quello di valorizzare le caratteristiche
naturali del tufo, tipico materiale della zona (sul modello città di Orvieto), rimuovendo dalle
superfici la vegetazione infestante, sigillando le fessurazioni, bonificando i
collettori fognanti i quali andranno rivestiti per attenuare l’impatto visivo.
Contrasto duro
abbandono rifiuti, il
territorio dovrà essere tutelato dal degrado ambientale causato dall’abbandono
illegale dei rifiuti. Attraverso un sistema di videosorveglianza da remoto con
l’ausilio di tecnologie idonee, verranno controllate le aree più sensibili.
Differenziata
implementazione graduale ribasso delle tariffe, dovranno essere incentivati i
cittadini ad effettuare la raccolta differenziata arrivando gradualmente
all’applicazione puntuale della tariffa ad ogni numero civico: meno rifiuti conferiti dall’utenza = riduzione della tariffa.
L’amministrazione avvierà uno studio delle condizioni
economiche del servizio per poter conseguire una riduzione dei costi che
consentirebbe un risparmio per i cittadini.
Iniziative di
incentivazione:
verrà prevista uno sconto per coloro che producono compost mediante i rifiuti
organici;
Isola ecologica, riordino urbanistico tramite una
variante puntuale della zona interessata, al fine di sistemare definitivamente
la viabilità di entrata, asfaltando la strada ad oggi bianca spostando il
tracciato su lato opposto rispetto alla conduttura del metanodotto (distanza
obbligatoria).
Piano vegetazionale
manutenzione, dovrà
essere previsto un piano permanente per le potature periodiche del patrimonio
arboreo, con interventi puntuali su vegetazione alto fusto,su spazi verdi
incolti. Dovrà essere previsto un censimento delle piante più importanti al
fine di monitorarne lo stato di salute e valorizzarle.
Progetto interramento
mini isole nel centro storico, avvio di uno studio pereliminare per le isole ecologiche
fuori terra, ed eventuale ricollocazione delle stesse in linea con gli
obiettivi del Decoro Urbano.
Riqualificazione Urbana
e Pianificazione Urbanistica
Riqualificazione
Facciate esterne lato est ed ovest, si tratta di un progetto
pilota finalizzato al recupero del patrimonio edilizio privato,che ha un
notevole impatto pubblico essendo il tessuto edilizio particolarmente
deteriorato e visibile da entrambi i lati del centro storico.
Il progetto che vedrà
impegnata l’Amministrazione Comunale, una banca del territorio e i privati, tramite
un fondo concesso all’ente (da restituire a carico del bilancio comunale nel
lungo periodo), integrato da una compartecipazione privata, consentirà di
avviare una riqualificazione delle facciate attraverso un accordo quadro
stabilito con la Soprintendenza.
Nello specifico con un
Consorzio di Imprese locali con
manodopera del posto, verranno affidati i singoli lotti di intervento al fine
di riattivare un economia territoriale circolare. Da questa iniziativa i
privati riceveranno uno stimolo a recuperare le singole unità immobiliari,
effettuando ulteriori ristrutturazioni (rifacimento tetti, consolidamento
solai, contribuendo alla messa in sicurezza degli edifici, impiegando anche incentivi fiscali a livello
statale).
Piano Particolareggiato
Centro Storico, promesso
dal 2000 dopo 26 anni ancora non vede luce,comportando una desertificazione del
centro.
Attuazione Zone “B” di
completamento, diminuzione tributo Imu, promesse dal 2007 data di approvazione della variante al PRG,
ad oggi non hanno trovato concretezza, costringendo piccoli proprietari al
pagamento Imu al pari delle aree immediatamente fabbricabili, con valori
nettamente superiori al mercato.
Verrà attuato uno studio tecnico di dettaglio per allineare
il valore di dette aree ai parametri di mercato, riducendo il carico tributario
dei cittadini, verificando con l’ordine professionale dei geometri un percorso
semplificato per la loro attuazione.
Zone 167 –
pianificazione Colle Lungo, verrà data priorità all’attuazione di questa zona essendo geograficamente ben posta
a ridosso della ss 155, in posizione pianeggiante, non compromessa
dall’edificato. Al fine di rendere attuabili i comparti di edilizia
residenziale pubblica, dovrà essere realizzato l’asse stradale centrale di
collegamento partente dall’attuale viabilità di piano.
Rigenerazione urbana
attuazione della Legge Regionale, verranno previsti tutti gli interventi contemplati nella
norma al fine di migliorare sismicamente gli edifici e renderli efficienti sul
piano energetico, compresi gli incrementi di cubatura; verranno determinati gli ambiti territoriali al fine di
recuperare aree degradate attualmente con strutture dismesse con specifici
accordi di programma su iniziativa pubblica o privata.
Via Valle del Formale
riordino urbanistico, in questa strada di particolare transito e visibilità commerciale tenuto
conto della saturazione di Viale Ungheria,
delle destinazioni d’uso risalenti all’originario PRG,verranno previsti
degli accordi di programma in variante urbanistica che verranno proposti dai
privati e valutati in relazione all’apporto di pubblica utilità (esempio reperimento spazi a parcheggio).
REVISIONE GENERALE DEL
PRG: verrà attuata
una ridefinizione di tutte le zone del PRG ponendo particolare attenzione alle
zone agricole divenute nel tempo insediamenti urbani diffusi, attribuendo alle stesse una destinazione
di recupero urbanistico.
Politiche sociali verso
fasce deboli
Emergenza casa progetti
di “Social Housing”, verranno
progettate due palazzine sul terreno di proprietà comunale di Colle Palombara
innesto Viale del Cinema, da
destinare ad un bando aperto a “fasce
deboli” residenti nel Comune, al fine di sopperire al problema casa.
Verranno studiati due piani di intervento, uno per coloro che potranno
acquistare con un percorso di affitto - patto di riscatto o mutuo sociale,
l’altro a canone concordato per coloro che in base a reali requisiti disagio e vulnerabilità
sociale non saranno nella condizione di poter effettuare l’acquisto.
Canone concordato per
locazioni residenziali, verrà ridotta l’aliquota Imu dello 0,30% sulle seconde case locate a
canone concordato al fine di incentivare locazioni residenziali nelle centro
storico a favore di giovani coppie con rapporti di lavoro precari.
Sportello Orientamento
al cittadino, verrà
istituito un servizio in grado di guidare giovani e non in cerca di lavoro alla
redazione di un c.v.; verrà concordata una convenzione con agenzie interinali
al fine di facilitare l’orientamento dei candidati sulle varie opportunità
lavorative locali e fuori zona.
Andranno guidati i cittadini per lo più i “diversamente giovani” tramite un
convenzionamento con un centro servizi all’espletamento di adempimenti vari con
la pubblica amministrazione.
Servizio civico, dovrà essere potenziato con l’impiego
dei profili in piccole attività di manutenzione del patrimonio pubblico.
Parallelamente si potrà ricorrere ad una cooperativa sociale per attingere
determinati profili da impiegare in varie mansioni: come pulizie scuola ecc..
Servizio civile, dovrà essere confermato questo
strumento per implementare il fabbisogno di risorse umane all’interno della
struttura amministrativa.
Assistenza domiciliare
per minori anziani e disabili, dovrà essere implementato il monitoraggio da parte
dell’ufficio servizi sociali di situazioni richiedenti intervento, da gestire
in collaborazione con il CAD, visto l’aumento di persone non autosufficienti
soprattutto tra gli anziani, al fine di garantire una vicinanza da parte
dell’ente quale istituzione di riferimento a livello territoriale.
Piano Infanzia, verrà istituita una convenzione con
gli “asili nido privati”, al fine di rendere più accessibile il servizio alle
famiglie del territorio.
Categorie protette e
disoccupati , particolare
attenzione dovrà essere posta per questi cittadini al fine di favorire con
progetti mirati l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Costituzione
di una IMPRESA SOCIALE PUBBLICA iscritta
al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore con l’obiettivo di:
-
Raccogliere
fondi per sostenere visite mediche e prestazioni sanitarie di persone in stato
di indigenza economica che con con il CUP regionale non hanno possibilità di
ottenerle in tempi brevi;
Commercio locale ed
attività produttive
Progetto botteghe al
centro storico , l’amministrazione
entrerà nella disponibilità di 5 unità immobiliari del centro storico (rapporto
di locazione con proprietari). Dette “botteghe” tramite un bando pubblicizzato a
livello nazionale, andranno destinate ai 5 migliori progetti nel campo del
piccolo commercio di qualità, dell’artigianato , dell’enogastronomia, dei
prodotti tipici e della cultura.
Con una giuria di esperti verranno valutate le migliori
proposte in termini di contenuti; ai vincitori verrà messo a disposizione un
piccolo negozio al canone simbolico di
500 euro per i primi 36 mesi (500 euro annuali), al fine di stimolare
l’operatore ad investire il più possibile nella propria attività, eliminando
costi elevati di locazione nel periodo di lancio dell’iniziativa commerciale.
Al termine dei 36 mesi un team di valutazione, valuterà il
raggiungimento degli obiettivi richiesti dall’amministrazione, verrà concordata
una locazione agevolata per i successivi 36 mesi con quelle iniziative
considerate più meritevoli.
Riduzione Imu del 25%
sulle rendite catastali negozi e capannoni artigianali, per i proprietari di queste unità
immobiliari tenuto conto dell’attuale recessione dell’economia dovrà essere
previsto un abbattimento, al fine di ridurre il peso tributario;
Riduzione Tari del 25%
sulle attività commerciali e produttive, per i titolari di queste utenze non domestiche, dovrà
essere attuata una riduzione del peso tributario,tenuto conto che numerose
attività sostengono costi accessori per lo smaltimento di rifiuti speciali.
Piattaforma E-commerce,
verrà allestita una
piattaforma pubblica dove le piccole attività commerciali o artigianali non
aventi una visibilità autonoma nella rete, potranno usufruire di uno spazio in
grado di promuovere le proprie vendite.
Artigianato – scuola
d’arte e mestieri
L’obiettivo di questa delega sarà riabilitare i “vecchi mestieri” e quelle professionalità
legate al territorio, con l’intento di promuovere il “borgo degli artigiani”, creando una scuola permanente con dei
laboratori in grado di incrementare e riabilitare un settore che in passato ha
dato tanto al territorio in termini di produzione, idee e creazioni sviluppando
economia.
La scuola porterà avanti il binomio tradizione – innovazione
nel solco dell’eccellenza. Saranno privilegiati i percorsi formativi che
ruotano intorno alla pittura, alla ceramica, ai tessuti, al rame, al legno, al
restauro di mobili antichi o complementi di arredo.
Il progetto consentirà di attivare una pluralità di azioni
che vanno dalla semplice “visita
turistica del laboratorio e retro bottega” con la possibilità di apprezzare
manualità e capacità degli artisti, alla promozione di quanto realizzato, in
una cornice all’interno di Palazzo Rospigliosi dimora storica che offre con i
suoi ambienti varie opportunità.
L’avvio della scuola consentirà di avvicinare giovani e
diversamente giovani alle antiche manualità, ricreando oltre alla passione
un’opportunità lavorativa, gestendo mostre permanenti, esposizioni nelle
vetrine del centro storico che torneranno ad avere vitalità.
La valorizzazione
dell’artigianato consentirà di dare una connotazione al centro storico, che
andrà ad arricchirsi di iniziative, vetrine aperte ed illuminate, ricreando
quel percorso d’interesse per il visitatore.
L’artigianato che nasce da antiche tradizioni con la
riscoperta di materiali dimenticati è portatore di sani valori, per questo dovranno
essere avviate iniziative di sensibilizzazione nelle scuole volte a far
conoscere il significato del “talento” e della “creazione vera”, in grado di
avvicinare le nuove generazioni ad un mondo spesso dimenticato che invece deve
essere riscoperto. L’amministrazione avvierà iniziative di marketing per
promuovere il progetto.
Sport – politiche
giovanili
Cittadella dello Sport
- Piscina, trattasi
di un intervento da realizzare su
un’area di 20.000 mq. circa in project financing, che si pone come
obiettivo la realizzazione di un complesso di varie infrastrutture sportive, in
grado di aumentare l’offerta di servizi sul territorio, dando l’opportunità a
realtà emergenti di intraprendere e diffondere nuove discipline, nonché di
avvicinare con personale altamente qualificato le varie fasce della popolazione
all’attività motoria, collaborando con le istituzioni scolastiche fornendo
un’offerta di centri estivi, creando opportunità di aggregazione tra giovani e
non.
La Cittadella dello Sport ruoterà intorno alla piscina coperta, da realizzare in
bioedilizia con moderne tecniche di ingegneria ambientale, con dotazioni
tecnologiche a risparmio energetico.
Saranno studiate le ulteriori infrastrutture in relazione al
fabbisogno sportivo tramite una specifica analisi curata da consulenti del settore delle discipline sportive, al fine di
garantire la riuscita dell’intervento sia in termini imprenditoriali che di
servizi alla comunità.
Tributi e Farmacia
Comunale
Gestione tributaria
riordino attività, sDovrà
essere attuato un progetto speciale di riorganizzazione gestionale dei tributi,
tramite il supporto di consulenti specialisti del settore in grado di
indirizzare la macchina amministrativa ad obiettivi di efficienza ed
economicità, nella gestione delle entrate tagliando sugli “AGI”. Dovranno
essere avviate tutte le azioni di recupero credito al fine di ridurre esposizioni
creditorie, legate a mancati incassi dei tributi e dei servizi a domanda
individuale (trasporti e mense), attuando il principio pagare tutti per pagare meno.
Farmacia Comunale di
Valle Martella, tramite
uno studio specifico dovrà essere valutato alla scadenza contrattuale il
ritorno dalla gestione“Asp” alla gestione diretta, in grado di consentire
all’ente una migliore remunerazione in termini di ricavi, effettuando un bando
per la gestione della stessa offrendo un’opportunità lavorativa sul territorio.
Cultura, turismo e
promozione del territorio
“Polo Cultura”
riconversione ex Cinema , trattasi di una storica sala cinematografica nel cuore del centro urbano
di Via Valle del Formale, dismessa a metà degli anni 80 di circa mq. 1100 su di
un unico livello, con ulteriori locali adibiti originariamente a scuola e uffici pubblici di ulteriori 600
mq., il tutto per una superficie complessiva di mq. 1700. Intento è ricreare
una destinazione di questo spazio, sulle orme di antiche sale non più cinema
riconvertite a spazi culturali.
Il progetto di acquisizione e ristrutturazione da finanziare
con risorse europee a fondo perduto dovrà prevedere un Auditorium Teatro polifunzionale quale riferimento anche per i
territori limitrofi, in grado di ospitare
una pluralità di iniziative tra loro complementari, che vanno dalle
rappresentazioni teatrali, alle proiezioni cinematografiche, agli eventi
culturali anche romani, alle scuole permanenti di teatro, con l’intento di
creare un’offerta di qualità rivolta ad un pubblico con una fascia d’età ampia.
L’iniziativa si colloca in un quadro di nuova offerta
culturale, rivitalizzando uno spazio vuoto, in grado di implementare gli utenti
fruitori a favore delle limitrofe attività commerciali.
L’offerta turistica e di
promozione del territorio, si articola in una serie d’azioni con l’intento di
ambire al titolo riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali, Zagarolo uno
dei “Borghi più belli d’Italia”.
Residenza d’epoca a
Palazzo Rospigliosi, sfruttando
il restauro del retro mastio tramite la creazione di un soggetto giuridico
misto pubblico privato, verrà avviato un percorso per poter insediare
all’interno degli storici ambienti recuperati una struttura turistico ricettiva
di “charme”, in grado di intercettare una
utenza di qualità, offrendo un’opportunità di soggiorno in una “dimora
storica” alle porte di Roma, mettendo al tempo stesso a reddito una parte del
patrimonio dell’antico Palazzo.
Antiquarium permanente
reperti archeologici locali, l’intento in collaborazione con la Sovrintendenza è di creare
una esposizione permanente dei reperti archeologici rinvenuti sul territorio in
seguito alle attività di scavo compiute dai privati, sulle orme di una mostra
realizzata qualche anno fa e smantellata per carenza di spazi, reperti
attualmente non visibili depositati in magazzini museali senza alcuna
opportunità di visione.
Recupero antico “Pozzo
della neve” e visite guidate a Palazzo Rospigliosi, l’intento è di recuperare l’antico
pozzo avente funzione di ghiacciaia nella storia del Palazzo rendendolo
visitabile per visite guidate insieme agli ambienti più prestigiosi della
dimora, tra cui spicca il “Ninfeo”, la sala contenente “l’Affresco della
Battaglia di Lepanto”, “l’Alcova”, “La Sala del Trono”, tour che dovrà essere
effettuato con strumentazione multimediale in grado di far rivivere al
visitatore le ambientazioni di un tempo. Saranno oggetto di specifici progetti
di restauro “Il Ninfeo” e la “Sala del Trono”, sarà oggetto di una
riqualificazione il “Giardino Pensile”.
Recupero siti archeologici
e antichi fontanili, in
collaborazione con la Soprintendenza saranno oggetto di uno studio storico con
successivi progetti di recupero i fontanili ad oggi abbandonati tra cui: Fontana della Prata, Colle Mainello di Sotto,
Fontanile delle Zinne. Saranno altresì oggetto di valorizzazione i siti
archeologici quali la “Cisternaccia” di Colle Mainello, il “Tondo” di Colle del
Pero, il tratto di “Via Francigena” su Valle Martella. Verrà indetta una borsa
di studio a favore della migliore ricerca compiuta sul patrimonio archeologico
del territorio.
Promozione prodotti
tipici Nel Palazzo
dovranno essere recuperati gli ambienti già restaurati aventi ingresso dal
torrino di Viale del Caravaggio, i quali
potranno essere adibiti ad un’enoteca/wine bar con cucina attrezzata, il tutto
finalizzato alla promozione e degustazione dell’enogastronomia locale, con una
gestione mista al pari della residenza d’epoca in grado di ottimizzare costi e
ricavi.
Mese del Caravaggio dedicato al pittore che a Zagarolo
sostò in fuga da Roma verso Napoli. In collaborazione con la Soprintendenza
verrà fatto uno studio per recuperare il dipinto che ritrae Zagarolo
esponendolo a Palazzo con promozione evento in ambito nazionale.
Eventi di Promozione oltre alla valorizzazione delle
storiche tradizioni dovrà essere implementata la diffusione di prodotti tipici introducendo la denominazione
controllata agli stessi (antica ricetta del tordo matto, ricetta delle
sarzefine).
Promozione Enogastronomico:
avvio di un progetto con le cantine vinicole presenti sul territorio promuovendo corsi sulla
viticoltura e ulivo;
Promozione Storici
Personaggi del mondo dello Spettacolo: valorizzazione di
coloro che hanno abitato il nostro
territorio come il fotografo delle “Dive” Angelo Frontoni e l’attore Angelo
Infanti, verranno organizzate delle manifestazioni in loro memoria dando
visibilità al territorio che con affetto li ha ospitati durante la loro vita.
Palzzo Rospigliosi -
valorizzazione del patrimonio culturale
Un patrimonio storico di questa complessità e coerenza
richiede una strategia di valorizzazione all’altezza della sua storia; Palazzo
Rospigliosi va inteso non solo come luogo espositivo, ma come centro di
interpretazione e sede di regia dell’intero sistema territoriale.
Da questa narrazione si evince che Cultura e Territorio non
costituiscono ambiti separati, ma elementi profondamente interconnessi: il
patrimonio storico, artistico e ambientale, insieme alle tradizioni e alla
memoria collettiva, concorre a definire un sistema unitario di grande valore.
Il Museo Diffuso si configura dunque come uno strumento
capace di mettere in relazione elementi tra loro diversi – emergenze
architettoniche – paesaggio, cultura materiale e immateriale – restituendo al
visitatore una lettura coerente e stratificata del contesto; non un contenitore
ma una rete.
Zagarolo in questa visione, ha un ruolo significativo, svolto
da una serie di testimonianze come il “Tondo”, piccolo anfiteatro risalente al
I^ secolo D.C., sito in località Colle Del Pero verosimilmente destinato ad
attività di addestramento gladiatorio.
In questa prospettiva si rende opportuna una riorganizzazione
degli spazi interni del Palazzo, orientata a restituire piena centralità agli
ambienti di maggiore valore storico e simbolico, in particolare alle sale
affrescate legate alla celebrazione della vittoria di Lepanto.
Le realtà attualmente presenti potranno essere
progressivamente integrate all’interno del sistema museale diffuso, trovando
nel tempo collocazioni più funzionali e coerenti con le rispettive specificità.
L’insieme di queste linee consente di delineare un modello
integrato, in cui il Palazzo non rappresenta un punto isolato, ma il fulcro
operativo di una rete culturale capace di estendersi all’interno del
territorio, valorizzando in modo coordinato le diverse componenti storiche,
archeologiche, ambientali e tradizionali.
In questo quadro la valorizzazione del patrimonio culturale
di Zagarolo non si configura come un intervento isolato, ma come un processo di
ricomposizione e riconoscimento di una identità storica già esistente, che
attende di essere resa pienamente leggibile.
Si tratta in ultima analisi, non tanto di creare qualcosa di
nuovo, quanto di attivare e rendere visibile un patrimonio già presente,
offrendo alla comunità e ai visitatori uno strumento capace di coniugare
conoscenza, identità e valorizzazione.
Gestione servizio
idrico integrato Acea Ato 2
In un quadro di nuova ridefinizione urbanistica del
territorio, dovrà essere avviato un tavolo tecnico con il gestore ACEA per
estendere la progettazione della
pubblica fognatura sul
territorio extra urbano .
Progetto Educazione
stradale
L’educazione stradale è uno dei temi di maggiore attualità
nel nostro tempo, ognuno di noi ha infatti bisogno di utilizzare la strada e di
difendersi dai suoi pericoli. Il progetto di educazione stradale, si propone di
costruire un percorso educativo che insegni alla comunità locale a vivere la
strada in modo più accorto, sicuro e responsabile.
Le statistiche rilevano, infatti che le cause principali degli
incidenti stradali sono imputabili all’inosservanza delle norme di sicurezza,
al mancato rispetto della segnaletica stradale, all’errore e all’imprudenza del
guidatore.
E’ necessario intervenire in maniera profonda con
un’educazione preventiva che diriga i comportamenti della società civile e in
particolare degli adolescenti nei confronti della strada.
Questo progetto si inserisce nell’ambito dell’Educazione alla
Convivenza Civica; riconoscendo l’importanza di tale approccio, verrà prevista una delega specifica alla
trattazione dell’argomento. Sarà attuata una collaborazione attiva con la
Polizia Municipale con campagne di sensibilizzazione al fine di far conoscere
le norme principali per i pedoni e i ciclisti, il sistema di segnaletica
orizzontale e verticale, le mansioni del Vigile Urbano e i problemi del
traffico.
Essendo il nostro territorio molto esteso, con una viabilità
capillare, dovrà essere effettuato un monitoraggio dell’intera viabilità al
fine di prevenire situazione di pericolo, implementando investimenti nel campo
della sicurezza stradale dentro e fuori il centro urbano. La sicurezza stradale
avrà un ruolo primario nel centro urbano, dove dovranno essere sviluppate
iniziative specifiche in linea con il Nuovo Codice della Strada.
Progetto sicurezza del
territorio
L’obiettivo principale riguarderà la messa in opera di azioni
specifiche e concrete per incrementare la sicurezza dei cittadini e delle
famiglie, istituendo una delega per dette problematiche.
Dovranno essere intraprese azioni mirate al controllo del territorio
attraverso forme e strumenti idonei, di sperimentata efficacia, utili a
rafforzare il senso di appartenenza della comunità, a migliorare la qualità
della vita e il decoro urbano, a contrastare i fenomeni del vandalismo e della
microcriminalità, il clima di paura e diffidenza.
Verranno sostenuti i
gruppi “Controllo del Vicinato” ,
già di fatto esistenti spontaneamente nei vari Colli attraverso delle “chat”
dove partecipano i vari utenti della zona.
Detti gruppi già molto attivi verranno ufficializzati tramite
un riconoscimento istituzionale finalizzato all’installazione di cartelli sul
posto con la scritta “Zona di Controllo
del Vicinato” , così da creare dissuasione. Verrà stipulata una polizza assicurativa convenzionata a
cui i cittadini potranno aderire per i danni causati da furti, rapine ed atti
vandalici.
Verrà implementata la
videosorveglianza con controllo da remoto, e avviato un tavolo periodico con
tutte le forze dell’ordine competenti.
La Polizia Locale dovrà
essere impegnata in attività di prevenzione e monitoraggio del territorio.
Convenzioni Istituti
Vigilanza privata: per
implementare la sicurezza preventiva verrà
avviato un progetto pilota con istituti di vigilanza privata per effettuare il
pattugliamento preventivo sul territorio extra urbano in particolar modo in
orario serale e notturno;
Progetto di contrasto
al bullismo e cyberbullismo
Al fine di scoraggiare il bullismo e cyberbullismo, fenomeno
subdolo e molto diffuso tra gli adolescenti, l’Amministrazione avvierà delle
iniziative mirate a livello progettuale.
L’attuale impianto normativo riconosce alla scuola un compito
importante nella gestione di questo fenomeno, proprio perché nella maggior
parte dei casi queste dinamiche hanno origine e si sviluppano in ambiente
scolastico, pertanto si partirà da una collaborazione con la scuola ma con uno
sguardo ben attento al territorio per potenziare “una comunità educante”.
Da qui verrà avviata una interazione con tutti gli attori
puntando su educazione, scuola e cultura.
Politiche a favore
degli amici a 4 zampe
Per i nostri “amici a quattro zampe” sempre più presenti
nella nostra quotidianità familiare, dovranno essere messe in campo una serie
di azioni, da attuare tramite un PIANO
COMUNALE per il contrasto al RANDAGISMO e
finalizzato al BENESSERE ANIMALE.
Il randagismo rappresenta per Zagarolo un problema sociale e
sanitario che incide sulla sicurezza dei cittadini, sul decoro urbano e sul
benessere degli animali.
Nella futura amministrazione una DELEGA CONSILIARE dovrà gestire un Piano Comunale per il Benessere
Animale e la Prevenzione al Randagismo, elaborato in collaborazione con la ASL,
Polizia Locale, Guaride Zoofile, canili e associazioni di volontariato.
Obiettivi di Mandato:
-
Prevenire
l’abbandono e ridurre la popolazione di cani randagi sul territorio comunale
attraverso azioni integrate di prevenzione, controllo, sterilizzazione e
adozione;
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Migliorare
sicurezza e viabilità dei quartieri, riducendo rischi per la circolazione
stradale anche degli animali e criticità igienico sanitarie;
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Promuovere
una cultura del rispetto degli animali, nel solco delle normative nazionali e
regionali in materia;
Linee di intervento:
1) Informazione ed educazione: avvio di una campagna permanente “Zagarolo contro il randagismo” con materiali informativi su
obbligo microchip, registrazione, divieto di abbandono e importanza
sterilizzazione; saranno previsti incontri pubblici nei quartieri e percorsi
educativi nelle scuole in collaborazione con docenti, veterinari, Guardie Zoofile ed educatori cinofili;
2) Controllo del territorio e segnalazioni: potenziamento congiunto Polizia Locale
– Guardie Zoofile nelle aree critiche (parchi, periferie, zone rurali), con
l’obiettivo di individuare tempestivamente cani vaganti e situazioni di abbandono. Verrà istituito o aggiornato un
database comunale degli animali rinvenuti e smarriti, integrato con l’anagrafe
canina, a attivato un canale diretto (telefono/app/mail) per le segnalazioni
dei cittadini;
3) Sterilizzazione e tutela sanitaria: L’Amministrazione promuoverà accordi con ASL e strutture veterinarie per
campagne periodiche di sterilizzazione gratuita o a costo convenzionato per
cani e gatti di proprietà, con priorità per le fasce fragili. Gli animali
randagi recuperati saranno sottoposti a visita veterinaria, identificazione
tramite microchip, vaccinazioni e trattamenti necessari per tutelare la salute
pubblica e benessere animale;
4) Adozioni responsabili: verranno organizzate giornate di adozione responsabile, in collaborazione con canili e associazioni, con
colloqui preliminari e momenti formativi per le famiglie. Tutti gli animali
adottati tramite la rete comunale saranno
microchippati e regolarmente registrati per prevenire nuovi abbandoni e garantire tracciabilità;
5) Regole, controlli e sanzioni: verrà aggiornato il regolamento comunale a tutela degli animali per renderlo uno strumento efficace contro
abbandono, mancata registrazione e detenzione non conforme. La Polizia Locale e
le Guardie Zoofile intensificheranno i controlli, applicando le sanzioni
previste dalla normativa e segnalando i casi più gravi all’Autorità
Giudiziaria;
6) Monitoraggio e Partecipazione: l’Amministrazione definirà indicatori
misurabili (segnalazioni, interventi, sterilizzazioni, adozioni) e pubblicherà
annualmente i risultati per garantire trasparenza ai cittadini; sarà istituito
un tavolo permanente con associazioni, professionisti, rappresentanti della
cittadinanza per valutare l’andamento del piano e proporre miglioramenti.
Il piano rappresenterà l’idea di un “Comune Modello” quale “Progetto
Pilota” nella gestione del randagismo, unendo tutela degli animali, sicurezza
urbana e responsabilità civica essendo tra loro tematiche legate.
7) Regolamento comunale sulla detenzione e tutela degli animali: verrà ridefinito il regolamento sulla
tutela degli animali, essendo l’attuale vigente obsoleto e superato, attualmente non vige un vero e proprio
regolamento ma un paragrafo inserito nel regolamento di polizia urbana e
rurale; il nuovo regolamento dovrà prevedere aperture di “spazi rifugio” gestiti da associazioni riconosciute; convenzioni con ambulatori veterinari
per le cure mediche che cittadini a “basso reddito” devono sostenere per i
propri animali; una zona nel nuovo ampliamento cimitero quale “cimitero per animali”.
8) Area sgambatura cani: Zagarolo non dispone di dette aree, devono essere individuate tre aree una su Colle
Barco, una su Via Valle della Foresta, un’altra su Valle Martella, zone finalizzate a consentire ai
cittadini di portare i propri cani
per lo sgamba mento.
Obiettivi e Funzioni Principali:
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Libertà e Movimento: permettere ai cani di sfogarsi
fisicamente, migliorando il loro
benessere psico fisico;
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Sicurezza: offrire un’area recintata che separa
i cani dal traffico, dai pedoni, dalle
aree verdi pubbliche non dedicate, garantendo confort a tutti;
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Socializzazione: favorire l’interazione tra cani in un
ambiente controllato;
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Responsabilità: creare spazi dover i proprietari possono lasciare liberi i cani, mantenendo
comunque l’obbligo di sorveglianza e la responsabilità civile e penale per
eventuali danni;
Il fine principale delle aree di sgambamento cani è garantire benessere
animale, offrendo uno spazio recintato e sicuro dove i cani possono giocare
liberamente senza guinzaglio.
Queste aree verdi attrezzate con idonea fontanella tutelano la
tranquillità dei cittadini e permettono la socializzazione tra cani nel
rispetto delle norme igieniche e di sicurezza pubblica.
Ambiente e sensibilizzazione civica da attuare mediante:
1) Giornate ecologiche e partecipazione
attiva di pulizia del territorio (parchi, strade, aree verdi) coinvolgendo
cittadini, associazioni e scuole; prevedere incentivi simbolici per i
partecipanti;
2) Educazione ambientale nelle scuole
con promozione di progetti educativi su rispetto dell’ambiente, tutela degli
animali, raccolta differenziata e lotta al randagismo in collaborazione con
associazioni del territorio;
3) Lotta al degrado e all’abbandono dei
rifiuti, potenziamento dei controlli con implemento foto trappole nelle aree
sensibili e campagne informative chiare sull’entità delle sanzioni;
4) Raccolta differenziata da
sensibilizzare con campagne di riduzione della plastica monouso incentivando
compostaggio domestico;
5) Valorizzazione del verde pubblico con
piantumazione nuovi alberi;
6) Comunicazione trasparenza con
creazione di canali diretti per segnalazioni ambientali e aggiornamenti sulle
iniziative (social, app, sportelli).
Potenziamento
ripetitori telefonia
Verrà avviata una interlocuzione con i gestori della
Telefonia al fine di analizzare lo stato di attuazione della fibra ottica sul
territorio, nonché la carenza dei ripetitori, criticità che rende difficoltosa
la ricezione del segnale in varie zone del territorio. Avrà particolare
rilevanza e necessità della futura amministrazione l’approvazione di un PIANO ANTENNE volto a tutelare le zone
di maggiore rilevanza paesaggistica e residenziale.
Parcheggi Blu “a
pagamento”:
Valutazione dei costi/benefici di detto servizio, prevedendo
esenzione totale nel centro storico per le macchine ibride ed elettriche, agevolazioni
per i residenti con rilascio di un abbonamento mensile;
Insonorizzazione
acustica
Nelle zone attraversate dal tronco autostradale “Bretella”
verranno riprese le relazioni istituzionali con la società Aurostrade, al fine
di comprendere lo stato di attuazione del progetto di insonorizzazione acustica
già avviato in quelle fasce del territorio interessate dal passaggio del
tronco, tra cui: Colle Cancellata Grande, Colle Mozzo, Colle Scossite, Colle
Pallone.
Progetto benessere
fisico
Il benessere fisico consiste nello stato di salute del corpo,
requisito essenziale per il raggiungimento del benessere della mente e delle
interazioni con la società. Il benessere fisico risulta fortemente influenzato
dall’alimentazione, dallo sport e dalla cura del proprio corpo.
Per questi fattori che rivestono primaria importanza per la
vita delle persone, in un contesto storico così difficoltoso come quello che
stiamo attraversando, verrà istituita non una semplice delega alla “salute”
bensì al “benessere fisico delle
persone”, attuando iniziative e progetti dove l’istituzione è vicina al
cittadino in un percorso di affiancamento alle buone pratiche per un corretto e
sano stile di vita, promuovendo su tutte le fasce d’età l’importanza ad esempio
dell’attività fisica e
dell’alimentazione, con campagne mirate a livello informativo anche in
ambito scolastico.
L’obiettivo sarà stimolare la comunità al raggiungimento di
un equilibrio, dove fattori sociali, culturali ed economici hanno
ripercussioni. Un individuo per dirsi in
“salute” dovrà avere uno stato di benessere a 360^ gradi, un amministrazione
deve fare la propria parte per avere a cuore il benessere dei propri cittadini.
Frazione Valle Martella
Per questa frazione del territorio, che costeggia la via
Prenestina a confine con Roma e che si estende a ridosso della Via Casilina, in
prossimità del terminal Pantano Borghese, dovrà essere attivato un piano di
riqualificazione e contrasto al degrado, di carattere urbanistico e ambientale,
attraverso una serie di proposte nei
vari settori con azioni mirate, finalizzate a migliorare la qualità della vita
sul posto.
Contrasto duro
abbandono dei rifiuti, innalzamento delle sanzioni amministrative con implementazione ed ausilio
di tecnologie specifiche per intercettare i trasgressori;
Distaccamento Isola
Ecologica: dovrà
essere realizzata un’area per favorire un
decentramento sul conferimento dei rifiuti nonché per la gestione logistica
di servizi di igiene urbana, il
tutto per migliorare la qualità dei servizi sulla frazione;
Delegazione uffici
comunali : dovrà
essere previsto un “hub amministrativo” per
la gestione decentrata di alcuni
uffici di maggiore contatto con il pubblico;
Contrasto fenomeno
abusivismo edilizio, controllo
del territorio e azioni tempestive per evitare la costruzione di strutture
abusive;
Percorsi pedonali
protetti, recupero
degli standard urbanistici per creare camminamenti pedonali protetti e
marciapiedi per garantire la sicurezza dei pedoni nonché Piazze ad uso pubblico ad oggi non presenti;
Ciclabile, avvio di un progetto per creare dei
percorsi ciclabili in grado di collegare le tre lottizzazioni promuovendo lo
sport all’aperto, partendo da un progetto pilota su Via Alfieri;
Problema condoni
edilizi, creazione
di un “tavolo tecnico” con la regione Lazio per trovare una soluzione tecnica
alle sanatorie edilizie del 2003 ad oggi non perfezionate;
Nuovi spazi
commerciali, creazione
di iniziative urbanistiche tramite la rigenerazione urbana o accordi di
programma specifici con i proponenti per implementare la destinazione
commerciale al fine di favorire la nascita di nuovi servizi sul posto;
Offerta culturale, creazione di un cartellone di
iniziative durante il periodo estivo in grado di fornire una proposta varia
all’utenza con cinema all’aperto e spettacoli di intrattenimento;
Manutenzione strade e
rifacimento segnaletica, creazione di un piano manutentivo periodico di pronto intervento della
viabilità per garantire massima celerità di risposta all’utenza, implementando
la segnaletica orizzontale e verticale, investendo totalmente le risorse
provenienti dalla conclusione dei condoni, anche nella sistemazione di tratti
stradali “bianchi”.
Sicurezza stradale, sui tratti più critici di scorrimento
come Via Acqua Felice,dovranno essere condivisi con Città Metropolitana
strumenti di rilevamento della velocità quale deterrente per gli autoveicoli al
fine di prevenire incidenti;
Cimitero cinerario, avvio di un progetto per la
realizzazione di una zona cimiteriale esclusivamente per le ceneri dei defunti,
in grado di garantire quella continuità tra presente e passato con le persone del
posto legate alle radici del territorio;
Centri estivi -
piscina, creazione
in collaborazione con le strutture del posto di un campus estivo, in grado di
sviluppare attività multidisciplinare con la realizzazione di una piscina all’aperto,
un campo in erba sintetica polifunzionale e uno di paddle;
Presidio Vigili Urbani,
dovrà essere creato
un distaccamento permanente per attività di Polizia Locale al fine di garantire
un migliore controllo del territorio, consentendo al cittadino di espletare
alcune attività amministrative in loco.
Piano
videosorveglianza, tramite
un miglioramento nella connessione direte dovrà essere fatto un piano
strategico con l’ausilio di esperti del settore
per rendere efficiente l’infrastuttura esistente, al fine di prevenire
episodi di furti e atti vandalici;
Pubblica illuminazione,
efficentamento
dell’infrastruttura a “led” previo intervento di manutenzione straordinaria,
eliminando “cavi aerei”.
Messa in sicurezza area
mercatale, dovrà
essere avviato un progetto per la messa insicurezza di Via di Valle Martella,
strada idonea per ospitare il mercato.
Via Francigena e Via
Prenestina Antica, dovranno
essere valorizzati e riqualificati questi due tratti di strada per il loro
significato storico e per l’interesse cultuarale paesaggistico che oggi sono in
grado di rappresentare per una tipologia di turismo “lento”.
Rapporti con Enti sovra comunali:
Regione: si avvierà una interlocuzione con la Direzione Sanitaria per creare un
presidio di “PRIMO SOCCORSO”
all’interno della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità;
Regione: si avvierà una interlocuzione con
gli uffici preposti per definire un impiego alternativo dell’ex Ospedale San
Giovanni Battista con possibilità di riconversione dello stesso in altri usi
quale POLO DIREZIONALE UFFICI PUBBLICI mettendolo a disposizione dell’ENTE
LOCALE;
Ministero Poste e
Telecomunicazioni:
si avvierà una interlocuzione con l’Ente Ministeriale al fine di poter avviare
un percorso per una nuova SEDE POSTALE con
una migliore fruibilità di accesso e parcheggio rispetto all’attuale;
Regione: avviamento di un tavolo nel settore
dei TRASPORTI URBANI in seguito alle
nuove UNITA’ di RETE al fine di migliorare
e rendere più efficienti i collegamenti sul territorio comunale con particolare
attenzione alle esigenze di Valle Martella e Prato Rinaldo necessitanti di
collegamenti frequenti con il TERMINAL della METRO C di Pantano Borghese.
Elementi Programmatici
spunto di Candidati Civici indipendenti
Verrà recepito l’impegno
programmatico affinché rispetto
a quanto già detto sulla manutenzione del territorio, sul contrasto al
degrado anche nella cultura sociale, verrà promosso il decoro e la sua cultura, incentivare la sicurezza
come bene collettivo generato da rapporti sociali equilibrati in cui i
giovani e meno giovani possano programmare anche a partire dalle istituzioni
scolastiche, un futuro concretamente
possibile, dove gli ANZIANI e
DISABILI possano viverlo davvero.
Rafforzamento del legame AMBIENTE
E SALUTE; rilanciando delle politiche per il lavoro in termini artigianali.
Conclusioni:
Questo programma si pone come scopo di illustrare al
cittadino un quadro completo di quelle che saranno le azioni di breve, medio e
lungo periodo nei vari settori d’intervento di competenza dell’Amministrazione
Comunale, che dovrà essere guidata da una compagine di amministratori coesi,
nuovi e competenti.
L’obiettivo è ambizioso, riaccendere l’interesse intorno ad
un Comune da troppo tempo spento, che vuole tornare ad avere uno splendore
attraverso una visione non più basata semplicemente sull’ottica della
speculazione immobiliare, bensì sul rilancio e valorizzazione del territorio.
Un programma di governo rappresenta una “visione futura”, con la mia esperienza imprenditoriale di
radicamento in ambito locale e il mio lungo percorso istituzionale, mi candido
a Sindaco per poter guidare la nostra città che tanto amiamo a cui siamo legati
affinché possa realizzare questo processo.
La scelta di appoggiare un candidato Sindaco rispetto ad un
altro, racchiude nella mia valutazione non solo un confronto personale tra
pretendenti ma un modo diverso di interpretare e guidare la gestione
amministrativa.
Sono convinto che anche tu concittadino condividerai questa
valutazione, andiamo tutti al voto convinti di voler scrivere insieme una vera pagina di discontinuità e rinnovamento.
Nei primi 100 giorni di
Amministrazione in modo riassuntivo e sintetico verranno messe in campo le seguenti
linee di INTERVENTO:
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PIANO STRAORDINARIO MANUTENZIONE
STRADALE;
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PIANO STRAORDINARIO PULIZIA del PAESE
(marciapiedi, vicoli e piazze);
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PIANO STRAORDINARIO SICUREZZA
STRADALE;
Tutti questi interventi
verranno organizzati e pianificati sulla base di segnalazioni o petizioni
protocollate dai cittadini, comitati di vicinato o di quartiere nel corso degli
ultimi 5 anni.
Nei primi 100 giorni
verrà fatto uno STUDIO sulle ENTRATE da ONERI CONCESSORI derivanti
dall’EDILIZIA PRIVATA, con la possibilità di estendere gli strumenti normativi
regionali nonché una pianificazione per ridurre i DIRITTI DI SEGRETERIA
AMMINISTRATIVI, il tutto sulla base di un quadro finanziario che sarà esaminato
ad avvenuto insediamento della nuova Amministrazione,
Il presente programma è
stato condiviso tra le forze della coalizione: LEGA – FRATELLI D’ITALIA – FORZA
ITALIA – LISTA CIVICA ZAGAROLO VINCE – LISTA CIVICA ZAGAROLO PER PASSIONE.
Candidato Sindaco
Marco Bonini